Prende il via la progettazione partecipata di usi temporanei all’ex Centrale del Latte, che per l’occasione è stata ufficialmente ribattezzata “Centrale”. È stata presentata infatti la brand identity ufficiale dello spazio e del percorso da parte dell’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai. La nascita della nuova Centrale è il risultato di un lavoro partecipato, incominciato con “La Centrale delle Idee”. In queste settimane è stata definita la vision dello spazio, mentre già prendevano vita le prime attività e sperimentazioni che oggi animano la Centrale. Commentando questo percorso, l’assessore Nicolai ha affermato in conferenza stampa: “Abbiamo creduto molto in questo percorso, per quanto inedito per un’amministrazione pubblica, perché i cambiamenti, per essere solidi e duraturi, non possono che essere costruiti insieme alla popolazione.”
L’open call “Attiva la Centrale”
In questi processi si inserisce “Attiva la Centrale”, l’open call che invita cittadini, associazioni, collettivi e gruppi informali a proporre attività di riuso temporaneo degli spazi, da realizzare tra gennaio e maggio. Le proposte potranno essere presentate dal 31 ottobre al 30 novembre e contribuiranno a sperimentare nuovi usi e funzioni del luogo: corsi di formazione, laboratori artistici, rassegne teatrali e musicali, festival tematici, performance e residenze creative. La open call è stata presentata alla cittadinanza con un’assemblea pubblica mercoledì 29 ottobre presso la Centrale (via Medici 96). “La chiamata vuole essere il più ampia possibile secondo lo stile che ha già contraddistinto la progettualità sulla Centrale sino ad ora – afferma l’assessore Nicolai – Particolare attenzione sarà dedicata soprattutto al coinvolgimento dei giovani e dei collettivi under 35, in linea con le direttive del bando ANCI che prevede una futura gestione a trazione giovanile per lo spazio. Proprio per questo abbiamo voluto permettere anche ai gruppi informali di partecipare: non sempre infatti le realtà più giovani, soprattutto negli ultimi tempi, sono già costituite. Non solo: parallelamente sarà attivato un percorso di sviluppo delle competenze aperto a singoli cittadini, associazioni e gruppi informali, per fornire strumenti utili all’individuazione o all’istituzione del soggetto gestore definitivo.” La Centrale si propone così come un luogo di incontro, crescita e confronto, dove arte, creatività e socialità convivono e si contaminano. Un’occasione per le nuove generazioni di avvicinarsi alle professioni culturali e creative attraverso la sperimentazione diretta e la formazione sul campo.

Una nuova identità per un nuovo corso
Il nuovo logo ufficiale della Centrale rappresenta l’essenzialità e la rinascita del luogo. Nel segno grafico scompaiono gli elementi non più caratterizzanti – “ex” e “del Latte” – per lasciare spazio a una forma più diretta e contemporanea, ispirata allo stile Bauhaus, a cui l’edificio appartiene, ma reinterpretato in chiave accessibile e giocosa. Un’identità visiva che rispecchia la vision: un luogo permeabile, aperto e con l’ambizione di diventare un punto di riferimento cittadino e nazionale. L’assessore Nicolai chiude: “Anche nella comunicazione, il progetto della Centrale guarda al futuro, con l’obiettivo di valorizzare la partecipazione civica e il dialogo con il territorio. I target privilegiati comprendono i residenti del quartiere, giovani adulti, studenti e docenti della vicina Cittadella degli Studi, ma lo spazio è aperto a tutti coloro che vogliano contribuire a costruire insieme il suo futuro con ambizioni di richiamo cittadino, regionale e anche nazionale. Ogni contributo sarà uno dei tanti mattoni che saranno messi in fila, un’idea ben richiamata anche nel nuovo logo.”










