Stasera, alle ore 21:00, la chiesa di San Vincenzo ospita il penultimo appuntamento della stagione musicale “Il gran disìo” della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza. Sul palco l’ADUMMAtrio, formato da Adalberto Ferrari (clarinetti), Umberto Petrin (pianoforte) e Marco Remondini (violoncello), con la partecipazione di Edoardo Dal Pra e Marco Forlin (clarinetti aggiuntivi per i Three Clarinets di Feldman).
Il concerto si intitola “La pipa di Feldman e le geometrie sospese”: nel centenario della nascita di Morton Feldman (1926-1987), il suo pensiero, sospeso tra precisione e abbandono, diventa oggetto di omaggio celebrativo ma anche un punto di partenza per un viaggio più ampio.
Attorno alle sue partiture si muovono le forme aperte di Earle Brown, le visioni di Bunita Marcus e una composizione di Anthony Braxton, oltre alle architetture sonore originali di Ferrari, Petrin e Remondini. Scrittura e improvvisazione si intrecciano senza barriere nello stile: ogni esecuzione è unica e armoniosa.
L’ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Adalberto Ferrari
Tra i più versatili clarinettisti italiani, polistrumentista e compositore attivo in Europa, Asia e America. Docente al Conservatorio di Vicenza, ha pubblicato numerosi progetti discografici acclamati dalla critica.
Umberto Petrin
Considerato tra i maggiori pianisti e improvvisatori a livello internazionale, ha collaborato con i più importanti nomi del jazz mondiale fino a duettare con Cecil Taylor. Docente al Conservatorio di Milano, è presente in oltre ottanta album.
Marco Remondini
Collabora con Gianluigi Trovesi dal 1991, incidendo per ECM, e ha condiviso il palco con artisti come Paolo Fresu, Franco Battiato e Alda Merini.









