Prosegue domani, venerdì 20 marzo 2026, alle ore 21.00 nella chiesa di San Vincenzo, la stagione musicale 2025–2026 della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza con il recital pianistico di Sofia Sacco, giovane interprete padovana sempre più presente sulle scene concertistiche internazionali.
Il programma nasce come un omaggio al compositore ungherese György Kurtág, che nel 2026 celebra il suo centenario, e diventa l’occasione per un percorso personale attraverso alcune delle voci più significative della musica pianistica dell’ultimo secolo.
Il recital si apre con un dialogo tra Johann Sebastian Bach e Dmitrij Kabalevskij, due preludi lontani nel tempo ma uniti da un comune fil rouge contrappuntistico. A essi si intrecciano alcune delle brevi e intense miniature pianistiche di Kurtág – frammenti poetici ed essenziali che rappresentano una delle espressioni più raffinate della musica contemporanea.
Il percorso prosegue con la Sonata per pianoforte n. 2 in si minore op. 61 di Dmitrij Šostakovič, pagina di forte intensità espressiva che riflette la tensione drammatica e la complessità del linguaggio del compositore sovietico. Accanto ad essa trovano spazio le atmosfere sospese delle Gnossiennes di Erik Satie e le suggestioni quasi impressioniste e minimaliste del giapponese Takashi Yoshimatsu, prima della chiusura con la brillante Toccata da Pour le Piano di Claude Debussy, che richiama idealmente il mondo barocco e chiude il cerchio del programma.
Come sottolinea la stessa interprete, «linguaggi diversi si fondono in una poetica nuova, in cui passato e presente si incontrano», dando vita a un viaggio musicale che attraversa epoche e stili senza soluzione di continuità.
L’ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Sofia Sacco
Apprezzata per la sua «intelligenza e sensibilità artistica», la pianista padovana Sofia Sacco si è esibita in numerosi concerti in Europa, Asia e America. La sua voce musicale le è valsa il riconoscimento come City Music Foundation Artist 2024–2026, Fellow della Royal Academy of Music e Artista in Residenza presso la Società del Quartetto di Bergamo.
Vincitrice del Francis Simms Prize e del Bach International Music Competition, ha tenuto oltre cento recital in Italia, Germania, Spagna, Belgio, Cina e Messico. Tra le sedi delle sue recenti esibizioni figurano il Teatro La Fenice di Venezia, la Sala Piatti di Bergamo, il Gohliser Schlösschen di Lipsia, la Jilin Recital Hall in Cina e l’Auditorium Blas Galindo di Città del Messico. Nel 2026 farà il suo debutto solistico alla Wigmore Hall di Londra e al Théâtre de l’Alliance Française.
Ha collaborato con la Changchun Orchestra, la Pollini Symphony Orchestra, l’Audentia Ensemble, l’Orchestra delle Tre Venezie e la Timía Chamber Orchestra, ed è stata ospite di emittenti come BBC Radio 3 e Rai Radio 3.
Nel luglio 2025 ha pubblicato il suo primo CD con l’etichetta Orchid Classics, dedicato ai Preludi e Fughe op. 87 di Šostakovič, accolto con entusiasmo dalla critica internazionale. L’incisione ha ottenuto la nomination al prestigioso Premio della Critica Discografica Tedesca (Preis der Deutschen Schallplattenkritik), uno dei più autorevoli riconoscimenti europei nel campo della musica classica.
La musica di Šostakovič rappresenta per lei una fonte di ispirazione centrale: in qualità di Artista in Residenza presso la Società del Quartetto di Bergamo, è impegnata nell’esecuzione e nella registrazione dell’integrale pianistica del compositore nei prossimi anni.










