Ronzani Editore vince il Premio Lericipea 2025 con “Cura” di Mauro Sambi

Il Premio Lericipea è uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani dedicati alla poesia, istituito nel 1954 a Lerici, in Liguria, nella suggestiva cornice del Golfo dei Poeti, un luogo storicamente legato alla poesia per la presenza di figure come Percy Bysshe Shelley e Lord Byron. Organizzato dall’Associazione LericiPea Golfo dei Poeti, il premio si propone di celebrare l’eccellenza poetica in diverse categorie, valorizzando sia autori affermati che voci emergenti, italiane e internazionali. Nel corso dei decenni, il LericiPea ha premiato figure di spicco della poesia mondiale, come Seamus Heaney, Yves Bonnefoy, Adonis e, in Italia, poeti come Edoardo Sanguineti e Andrea Zanzotto. La vittoria di Mauro Sambi con Cura nel 2025 testimonia l’attenzione del premio per opere che uniscono rigore formale e profondità emotiva, capaci di parlare al presente senza perdere il dialogo con la tradizione.

Lo stile poetico dell’istriano di Pola Mauro Sambi, si distingue per la sua capacità di coniugare rigore formale e intensità emotiva. La sua poesia è caratterizzata da una naturalezza che permette di affrontare anche i temi più complessi e dolorosi, come la malattia e la perdita, con una leggerezza che non è superficialità, ma piuttosto una vibrazione musicale che si modella senza sforzo nella forma del sonetto, la sua struttura prediletta. Sambi si ispira al “grande stile” novecentesco, con richiami a poeti come Giovanni Giudici, Eugenio Montale, W.H. Auden, Shakespeare e Andrea Zanzotto, dai quali riprende l’attenzione per la precisione linguistica e la capacità di tradurre l’esperienza personale in una dimensione universale. La sua scrittura è intimamente personale, ma si apre generosamente al lettore, il “tu” a cui si rivolge, rendendo la poesia un atto di condivisione e di “cura”. La sua poetica si fonda sull’idea di trascrivere fedelmente la condizione umana, senza tacere nulla, in un equilibrio tra introspezione e dialogo con la tradizione letteraria.

La raccolta poetica Cura (Ronzani Editore, 2025) rappresenta un punto culminante nella produzione di Sambi. Il libro affronta il tema della malattia, un “inciampo inatteso e spiazzante”, che diventa il fulcro di una riflessione sul bisogno e la responsabilità della cura. Per Sambi, la poesia stessa è una forma di cura, intesa non solo come rimedio, ma come un tentativo di preservare e dare voce a ciò che è stato perduto, opponendosi all’ingiustizia della fine e della morte. Le sue poesie cercano una “salvezza non effimera e non fallace” che risuoni in una dimensione atemporale, “quanto il presente della nostra eternità”. In Cura, Sambi adotta una struttura rigorosa, spesso organizzata in sonetti, che dà forma a un’esperienza profondamente personale, ma capace di parlare a tutti. La raccolta si distingue per la sua capacità di esplorare il dolore con una musicalità che rende i versi accessibili e universali, intrecciando il vissuto dell’autore con un dialogo con la tradizione poetica novecentesca. Il libro è stato lodato per la sua capacità di raggiungere corde profonde del lettore, grazie a un linguaggio colto ma privo di artifici, che riflette l’idea di poesia come “messa in versi della vita”, secondo l’insegnamento di Giovanni Giudici, uno degli autori di riferimento per Sambi.

Ma c’è un motivo di orgoglio profondo nel parlare di questo premio e quel motivo si chiama Ronzani Editore. Quella che è la più importante casa editrice vicentina, di cui più volte abbiamo parlato, con questo premio conquista una medaglia al valore di enorme peso. Perché non è la mole dei tomi, né il clamore delle prose che si accatastano, né il calcolo di chi stampa per lucro o per vanità. Una casa editrice vive, trema, respira solo se accoglie il verso, quel filo teso tra il nulla e l’eterno, che scava nella creta del mondo un segno, un graffio che resista al vento, al tempo che sgretola. La poesia non è ornamento, non è vezzo: è il nervo scoperto, il balbettio d’una voce che inciampa e pure canta, contro il silenzio che tutto ingoia. Chi pubblica versi non commercia, non accumula: custodisce un’esile fiamma, un barlume che sfida l’ottusità del giorno, il peso del vero che ci schiaccia. Senza poesia, la carta è muta, il torchio è vano. Una casa editrice che non osa il canto è solo un’officina di parole morte, un’eco di nulla che si spegne al tramonto. Ma chi dà al verso un tetto, una pagina, diventa tempio, fragile e ostinato, dove il senso, per un istante, si posa.

Cura » Ronzani Editore

Gennaio 2026

L
M
M
G
V
S
D
29
30
31
1
2
3
4
Events for 1 Gennaio
Nessun evento
Events for 2 Gennaio
Nessun evento
Events for 3 Gennaio
Nessun evento
Events for 4 Gennaio
Nessun evento
5
6
7
8
9
10
11
Events for 5 Gennaio
Nessun evento
Events for 6 Gennaio
Nessun evento
Events for 7 Gennaio
Nessun evento
Events for 8 Gennaio
Nessun evento
Events for 9 Gennaio
Nessun evento
Events for 10 Gennaio
Nessun evento
Events for 11 Gennaio
Nessun evento
12
13
14
15
16
17
18
Events for 12 Gennaio
Nessun evento
Events for 13 Gennaio
Nessun evento
Events for 14 Gennaio
Nessun evento
Events for 15 Gennaio
Nessun evento
Events for 16 Gennaio
Nessun evento
Events for 17 Gennaio
Nessun evento
Events for 18 Gennaio
Nessun evento
19
20
21
22
23
24
25
Events for 19 Gennaio
Nessun evento
Events for 20 Gennaio
Nessun evento
Events for 21 Gennaio
Nessun evento
Events for 22 Gennaio
Nessun evento
Events for 23 Gennaio
Nessun evento
Events for 24 Gennaio
Nessun evento
Events for 25 Gennaio
Nessun evento
26
27
28
29
30
31
1
Events for 26 Gennaio
Nessun evento
Events for 27 Gennaio
Nessun evento
Events for 28 Gennaio
Nessun evento
Events for 29 Gennaio
Nessun evento
Events for 30 Gennaio
Nessun evento
Events for 31 Gennaio
Nessun evento
Categorie