Sarà inaugurata domani, sabato 18 aprile alle 17, alla Nuova Galleria Civica di Montecchio Maggiore (in via Bivio San Vitale), la mostra Saldi di fine mondo di Stefano Zattera, artista vicentino conosciuto a livello internazionale per la sua attività di fumettista, illustratore, pittore, grafico e scrittore.
L’esposizione, curata da Giuliano Menato e coordinata dall’Ufficio Cultura del Comune, resterà aperta fino a domenica 7 giugno 2026. L’ingresso è gratuito e non è richiesta prenotazione: sarà possibile visitarla il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Nel programma anche un appuntamento speciale: venerdì 22 maggio alle 20.30 è previsto un incontro con l’artista, introdotto da Giovanni Nahmias, con intermezzi sonori del trio Doortri.
Proprio Nahmias offre una chiave di lettura delle opere di Zattera, sottolineando come i suoi dipinti creino un “corto circuito” tra bellezza estetica e contenuto narrativo. Immagini capaci di attrarre per la loro forza visiva, ma allo stesso tempo di mettere lo spettatore davanti a contrasti spiazzanti: scene quotidiane immerse in contesti inquietanti, dove il fascino formale convive con una riflessione più profonda e talvolta scomoda sulla realtà contemporanea.
Ne emerge un’arte che racconta storie sospese, fermate in un istante preciso, quasi l’ultimo prima di qualcosa di irreversibile. Un equilibrio fragile tra apparenza e consapevolezza, che invita chi guarda a non fermarsi alla superficie, ma a interrogarsi sul mondo che lo circonda.
Una mostra che, tra suggestione visiva e pensiero critico, promette di lasciare il segno.
NOTE BIOGRAFICHE
Stefano Zattera frequenta il liceo artistico di Valdagno e l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Inizia il suo percorso nel 1995 con l’autoproduzione Delirio e prosegue collaborando con varie realtà del fumetto indipendente come Interzona, Puck, Lamette, Respiro, Antifanzine.
Nel corso della sua carriera pubblica su numerose riviste e testate italiane e internazionali: Italia on Line, con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, Stripburger (Slovenia), Mostri Italiani di Stampa alternativa, Tattoo Comix di AAA edizioni, Horrorgasmo e Mater Universalis di Mondo Bizzarro Press, Biblia (Portogallo), Monografico (Spagna), Inguine Mah! di Comma 22, Malefact (USA), Black di Coconino, XL di Repubblica, Il Male di Vauro e Vincino, Barricate, Linus, La Lettura de Il Corriere della sera, Frigidaire, Alias Comics Il Manifesto, ZaZà Mag, Lo Scarabocchiatore. Tra volumi monografici pubblicati figurano Earl Foureyes Mutant Detective per Nerocromo, Abissi tascabili Stigma/Comicon, Sing Sing in the rain Stigma/Sputnik, Il Buco Noir Stigma/Eris edizioni; Baby Burger, La Professoressa, Fumetti di Menare e Baby Burger in B-movieland per In Your Face Comix. Per Barta edizioni: Archeology, Speciale Pasolini, Buffo come, Perché buffo?, Al di là della parete, Earl Foureyes Mutant Detective, Brenda Cowgirl; per Eris edizioni Psychorama (a quattro mani con Dast, David Bacter e Dario Arcidiacono) e Foureyes four stories. Produce illustrazioni per copertine di dischi, libri, audiolibri, magliette, poster e pubblicato racconti in raccolte e antologie, tra cui Buffo come? Perché buffo? per Barta edizioni e il romanzo C’era una volta il Nordest per Nerocromo.
I suoi lavori sono stati esposti nei principali festival del fumetto come Lucca, Napoli, Treviso, Angouleme e Seoul, ma anche in centri culturali, musei e gallerie d’arte in Italia e all’estero: Antonio Colombo Arte Contemporanea (Milano), Gestalt Gallery (Pietrasanta), Mondo Bizzarro (Bologna), Mondo Pop (Roma),The Don Gallery (Milano), galleria d’Arte Busellato (Asiago), galleria Mirror (Vicenza), Museo Civico Bassano del Grappa, Casa della poesia (Urbino), And Art gallery, (Vicenza), Centro di cultura Francese (Ljubljana Slovenia), Museo Il Min (Seoul Korea), La Luz De Jesus Gallery (Los Angeles USA), The Cello Factory Art Gallery (London UK).










