Memoria, Materia, Origine, Linfa Primordiale, Trame di Vita, Fuoco, Magma, Anima.
Esiste un punto esatto in cui la materia smette di essere roccia e diventa vita.
La mostra IO, A.MO conduce esattamente in questo confine: un viaggio visivo dove l’ecologia non è solo difesa del paesaggio, ma ascolto delle sue pulsazioni più profonde.
Le opere in esposizione abbandonano la cronaca ambientale per farsi sostanza. Attraverso un linguaggio organico, l’artista esplora la parentela segreta tra forme ancestrali e forme biomorfiche, immergendo lo spettatore in un’ecologia del profondo. Non siamo davanti a una natura da osservare, ma a una materia viva cheinterroga: siamo ancora capaci di percepire il battito del mondo sotto la nostra pelle?
L’opera Anima Mundi è il punto di partenza . Il contrasto tra il nero assoluto e questa forma magmatica, organica e viscerale in resina arancione suggerisce un’energia vitale che emerge dall’oscurità o dal caos primordiale. Il magma, d’altro canto, rappresenta l’energia pura, quel fuoco sotterraneo che alimenta la rigenerazione costante del nostro pianeta.
Dalla materia organica alla visione concettuale, ogni opera è un frammento di questo flusso. E’ un invito a ritrovare il battito di un’origine comune e a riscoprire che, in fondo, siamo fatti della stessa sostanza del tempo che abitiamo.

“Io, a.mo.” di Anastasia Moro, presso And Art Gallery di Vicenza, Contrà Frasche del Gambero 17, inaugurazione venerdì 6 febbraio 2026 ore 18:30. La mostra continuerà fino al 28 febbraio da martedì a sabato con orari 09:30-12:30 e 16:00-19:00.









