Porta Nova incontra’ dal 7 settembre fino a tutto novembre animerà il quartiere di Borgo Porta Nova con tanti eventi. Torna la seconda edizione della rassegna organizzata da numerose realtà del territorio per far conoscere e per far vivere sempre di più i luoghi simbolici del quartiere: le Chiese di Santa Maria Nova, di San Rocco, di Sant’Ambrogio e Bellino, la Biblioteca internazionale La Vigna, il Giardino Salvi. L’iniziativa prevede eventi per la maggior parte gratuiti come concerti, esibizioni di danza, visite guidate, mostre, conferenze e un contest fotografico.
Oggi nella chiesa di Santa Maria Nova, la proposta culturale è stata presentata dal sindaco Giacomo Possamai, dall’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin, dal consigliere comunale presidente della Commissione cultura Massimo Bardin. Sono intervenuti inoltre Marcella Gabbiani per lo Studio Gabbiani e associati e Francesco Erle, direttore della Schola San Rocco.

Il quartiere di Borgo Porta Nova, sorto in epoca medioevale, contemporaneamente alla costruzione delle mura scaligere nella seconda metà del ‘300, è un borgo che ha avuto lungo i secoli una natura prima popolare e operaia, legata alle fabbriche della lana che lì erano presenti già nel tardo medioevo, e poi di cerniera tra il centro e la periferia, in cui accanto a palazzi prestigiosi firmati da grandi architetti vicentini (come Longhena, Muttoni, Calderari, Scarpa) si svilupparono le opere caritatevoli del Brefotrofio di San Rocco e dell’Opera Pia Cordellina, l’ex fiera della città e le caserme per l’ordine pubblico cittadino.
Contrassegnato da una lunga fila ininterrotta di portici, che ne evocano l’aspetto ‘borghese’ tra botteghe artigianali e piccole rivendite, Borgo Porta Nova custodisce al suo interno tre chiese, tutte di proprietà del Comune di Vicenza: Sant’Ambrogio e Bellino, San Rocco, Santa Maria Nova. La prima è da tempo sede di eventi culturali e teatrali, la seconda, attribuita ad Andrea Palladio e progettata sul finire del XVI, è ora completamente sgombra dopo il recente trasferimento delle raccolte archivistiche della Biblioteca Bertoliana nella ex scuola Giuriolo e dal 1994 rientra nell’elenco dei monumenti palladiani di Vicenza parte del patrimonio Unesco. Nella rinascimentale chiesa di San Rocco, luogo di culto, si possono ammirare opere di Maganza e Zelotti.
Programma
Il fitto programma prende il via domenica 7 settembre con il concerto Matinée con la Schola: “Willaert e Palestrina: La costanza” con la Schola San Rocco gruppo vocale, Ensemble La Misticanza e la direzione di Francesco Erle. Si tratta del primo appuntamento che insieme a Matinée Giovani propone fino al 26 ottobre concerti organizzati dalla Società del Quartetto di Vicenza in collaborazione con l’ensemble corale Schola San Rocco nelle Chiese di San Rocco e di Santa Maria Nova. In programma composizioni sacre e profane della scuola veneziana dal Cinquecento al Settecento.
I Matinée Giovani sono preceduti da visite guidate al quartiere.
Queste due rassegne sono le uniche che prevedono un biglietto di ingresso di 12 euro intero e 8 euro ridotto under 20 per i Matinée con la Schola, di 5 euro per i Matinée Giovani (prevendite prenotazioni: Società del Quartetto e Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Vicolo Cieco Retrone 24, tel. 0444543729, 0444326598, info@quartettovicenza.org, segreteria@orchestraolimpico.it, www.quartettovicenza.org, www.orchestraolimpico.it. Programma: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Matinee-con-la-Schola-e-Matinee-Giovani-2025
Sono tre le mostre che si susseguiranno fino a novembre all’AB23, nella Chiesa dei Santi
Ambrogio e Bellino: “Corpi, segni, voci” con opere degli artisti Giusto Pilan e Vanni Cantà (dal 20 settembre al 5 ottobre); “Bromorio”, con opere dell’artista Denis Corà, a cura di NUMA contemporary (dall’11 al 26 ottobre) e “First step” esposizione d’arte contemporanea in collaborazione con ABAVR – Accademia di Belle Arti di Verona.
Tutte le esposizioni prevedono eventi collaterali.
La danza troverà spazio in diversi luoghi della città.
Il 20 settembre nella Chiesa di Sana Maria Nova “Corpo, spazio, movimento: dialoghi architettonici a Santa Maria Nova”. Laboratorio di danza contemporanea condotto da Carlotta Pozza e Monica Zanotti. Ideazione di Greta Bragantini, Daniela Rossettini.
Organizzazione e ideazione: a.s.d. IdeeInArte e a.s.d. Auditorium Ballet. Prenotazioni a info@officinadanza.com, info@auditoriumballet.com

Il 27 settembre al Giardino Salvi Site-specific “La voce delle foglie” con la Compagnia ‘Iuvenis Danza’ Verona (due repliche). Ideazione e coreografie: Greta Bragantini e Giovanna Venturini Musica originale: Andrea Lovo.
Ancora nella Chiesa di Santa Maria Nova “Persone che danzano: un’esplorazione di movimento accessibile a tutti” Un momento di danza di comunità, che non necessità di conoscenze pregresse ma che vuole promuovere un momento di espressività condivisa. Condotto da Daniela Rossettini, organizzazione: a.s.d. IdeeInArte Prenotazioni a info@officinadanza.com
Sabato 11 ottobre all’AB 23, nella Chiesa di Sant’Ambrogio e Bellino, nel pomeriggio e in serata preview de Gli Stati della Mente.
Alle 17 Dance Well – Pratica artistica condivisa, aperta a tutti (adesione scrivendo a info@glistatidellamente.com), alle 18 presentazione -incontro “Corpi narranti – Storie di danzatori col Parkinson” audiodocumentario di Walter Ronzani e Santi Crispo in collaborazione con Chiara D’Ambros. Con la presenza degli autori e alcuni protagonisti.
Alle 20-30 proiezione “Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza” documentario di Erika Rossi. Con la presenza della regista.
Il giorno successivo, 12 ottobre, sempre ad AB 23 la preview Gli Stati della Mente si chiuderà con “Displacement”. Tavola rotonda sul tema della 3^ edizione del Festival Gli Stati della Mente
L’ultimo appuntamento dedicato alla danza è si terrà 18 ottobre al Giardino Salvi “La passacaglia della vita”, coreografata da Franca Zagatti e interpretata dai maturi componenti di Terza danza. Franca Zagatti studiosa, insegnante, artista di danza, da anni afferma e promuove una visione globale ed inclusiva della danza di comunità, con gruppi intergenerazionali, nuclei familiari, anziani, persone con diverse abilità.
Sono in programma inoltre alcune conferenze. Sabato 25 ottobre 2025 alla Biblioteca Internazionale La Vigna alle 17 “L’importanza dell’acqua nelle fabbriche cinquecentesche del quartiere scaligero di Borgo Porta Nova”, alle 19 “L’acqua su e giù per il quartiere scaligero di Vicenza”. In quest’occasione si terrà la premiazione del Contest fotografico dedicato proprio al tema dell’acqua nel quartiere, le cui opere verranno esposte una mostra. Come per lo scorso anno il contest fotografico si terrà su Instagram dalla metà di settembre al 19 ottobre. In occasione dell’avvio del contest, saranno rese note le modalità di partecipazione sulla pagina Instagram porta_nova_a_vicenza. Come lo scorso anno, c’è la volontà di coinvolgere le scuole, cui saranno riservate modalità di partecipazione specifiche da concordare con i docenti.
Giovedì 30 ottobre alle 20.30 al Centro Servizi per il Volontariato assemblea pubblica “Il quartiere scaligero di Borgo Porta Nova e la sua vocazione culturale e turistica” Relatori: Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza; Ilaria Fantin, assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Cristina Balbi; assessore allo sviluppo economico e al territorio. Modera Massimo Bardin, consigliere comunale, presidente della commissione cultura.










