Prosegue venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 21.00, nella chiesa di San Vincenzo, la stagione musicale 2025–2026 della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza con un concerto che segna il debutto in città del quartetto maschile Orizzonte Vocale.
Il programma attraversa quasi un millennio di grande polifonia, dalle origini medievali fino alla contemporaneità, in un percorso che intreccia sacro e profano, contemplazione e natura, tradizione e scrittura moderna. Dall’intensità del Codex Calixtinus con Albertus Parisiensis, passando per la luminosa architettura della Missa Brevis di Giovanni Pierluigi da Palestrina, il recital accosta pagine di Rossini, Janequin, Elgar, Bettinelli e Dallapiccola, fino alle Miniature per un bestiario anonimo di Federico Gardella, tra i compositori più significativi della scena contemporanea italiana.

La Missa Brevis di Palestrina – proposta nelle sue diverse sezioni lungo l’intero arco della serata – diventa così asse portante di un itinerario sonoro che mette in relazione epoche e sensibilità differenti, in un dialogo continuo tra forma, parola e armonia.
Come sottolineano gli stessi interpreti, «Natura è vita e Suono è Natura»: un pensiero che attraversa l’intero programma, dove il canto si fa strumento per esprimere tanto l’inspiegabile della fede quanto la dimensione più immediata e quotidiana dell’esistenza.
Fondato con l’intento di valorizzare il vasto repertorio per sole voci maschili, Orizzonte Vocale propone un progetto artistico che abbraccia la nascita della polifonia medievale, il Rinascimento, il repertorio romantico e novecentesco, con particolare attenzione alla musica contemporanea.
L’ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.










