Ancora una volta, per chi resta in città, la galleria And Art Gallery dona una collettiva di altissimo livello. Come una sorta di premio, a chi si nutre d’arte 365 giorni all’anno, la galleria di arte contemporanea più vivace, nel territorio vicentino, presenta una ricerca di autori degna di una mostra istituzionale.

Riccardo Guarneri, uno degli esponenti più importanti della corrente della Pittura Analitica, Concetto Pozzati ed Ennio Finzi con opere, anni ‘80, di livello qualitativo alto si intervallano con pezzi speciali delle nuove promesse dell’arte figurativa come la padovana Antonella Bergamin con la sua ricerca essenziali sugli squilibri che caratterizzano il nostro tempo che lei riesce a sintetizzare con pochi colpi di pennello e l’utilizzo di piccole strisce di plastica… un’artista da tenere d’occhio perché, continuando su questa strada avrà molte soddisfazioni anche sul mercato dell’arte.
Il vicentino Michele Calearo con i suoi mondi integrati di cose, persone ed emozioni, e la barese Vittoria Rutigliano esempio massimo di come il collage possa assurgere a qualità eccelse tanto da confondere il passato ed il presente.
Due fuoriclasse nell’utilizzo del mezzo fotografico come Ivana Galli ed il suo mostrare il corpo femminile con una poesia unica e Paolo Dalla Costa che fissa la “vita degli altri” attraverso gli scatti di finestre fotografate nei suoi giri per il mondo, condividono le pareti con cementi degli anni ‘70 di Enzo Cacciola e opere pittoriche degli anni ‘50 di Riccardo Licata.

Una spettacolare serie di Joe Tilson datata 1965 si staglia sulla parete d’ingresso mentre una tela di Franco Beraldo si “nasconde” nella saletta dove si trovano anche quattro opere storiche del grande Virgilio Guidi.
Virgilio Guidi con i suoi famosi bacini di San Marco oltre che gli iconici incontri e ascensioni.
Il realismo magico di Andrea Mazzoli, l’arte cinetica di Franco Costalonga, artista che in questo momento viene riscoperto da tutte le importanti gallerie italiane, e ancora la magia delle farfalle di Giuliana Cobalchini e le piume di Grazia Azzali.
Tre opere poetiche di Anastasia Moro di grandi dimensioni si mostrano vicino alle allegre e divertenti bolle di sapone di Fabio Refosco che grazie alla sua ricerca sulla leggerezza sta avendo successo in varie gallerie italiane.

Una piccola parte dedicata anche a due artisti del fumetto (Arcidiacono e Zattera) che qui si mostrano attraverso la loro cifra stilistica inconfondibile in opere d’arte mentre Alberto Pomi ripropone la sua ricerca sul cammino e sul come incide profondamente nel nostro essere anche fisicamente lasciando segni indelebili nella nostra anima.
Hanno Palosuo, Achille Pace, Sergio Cavallerin, Francesco Nicolato Carlo Nangeroni e Mimmo Paladino completano la mostra che va vissuta dalla prima all’ultima opera.
Fino al 30 Agosto.
And Art Gallery
Contra frasche del gambero 17
Vicenza











