Domenica 12 luglio 2026, alle ore 11:00, la chiesa di San Vincenzo ospita il terzo e ultimo appuntamento di “The Summer Piano”, il ciclo estivo di concerti mattutini della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza. Sul palco la pianista Sofia Andreoli, con un programma interamente dedicato a Mel Bonis, compositrice francese del tardo Ottocento rimasta a lungo nell’ombra e oggi oggetto di crescente riscoperta.
L’ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Mel Bonis, nome d’arte di Mélanie Domange nata Bonis (Parigi, 1858 – Sarcelles, 1937), si formò al Conservatorio di Parigi con César Franck, Ernest Guiraud e Auguste Bazille. Il suo talento esplose nei vent’anni che precedono la Prima Guerra Mondiale, ma i doveri familiari la tennero a lungo lontana dalla vita musicale parigina: sposatasi con l’industriale Édouard Domange, si dedicò per anni alla famiglia come matrigna e poi come madre. Rientrata alla composizione, divenne nel 1910 la prima donna ammessa alla Société des compositeurs de musique; lasciò ai posteri un catalogo vastissimo, in gran parte inedito, che attesta una maestria nella scrittura e nell’orchestrazione ingiustamente ignorata durante la sua vita.
Il programma che Sofia Andreoli propone a San Vincenzo attraversa le pagine più significative della sua produzione pianistica. Le Cinq Pièces pour piano (1897) e le Cinq Petites Pièces pour piano (1927-28) ne mostrano la varietà di registro, dalla lirica intimità al carattere brillante; la Suite en forme de valses (1898) riflette l’eleganza della Parigi di fine secolo; e Femmes de légende, ciclo di sette ritratti per pianoforte dedicati a figure femminili della mitologia e della letteratura, da Phœbé a Viviane, da Salomé a Ophélie, rivela la sua vena più personale e poetica, in bilico tra sogno e malinconia.










