Novità in arrivo da settembre per l’Università adulti/anziani di Vicenza. Aumenteranno infatti le sedi messe a disposizione gratuitamente dal Comune: alle aule, attivate l’anno scorso, dei centri civici via Turra e Ferrovieri, si aggiungeranno le sale dei centri civici Villa Tacchi, Riviera Berica e Laghetto e quella del centro anziani Proti. Con il nuovo anno accademico partiranno inoltre dei corsi specifici per le assistenti familiari, con l’obiettivo di stimolare la curiosità e l’impegno degli assistiti e anche la partecipazione di persone straniere. Le sale messe a disposizione nei centri civici via Turra, Ferrovieri, Riviera Berica, Villa Tacchi contengono 100 posti ciascuna, mentre quello di Laghetto 60 e il centro anziani Proti 50.
I corsi per l’anno 2026/2027
Per l’anno accademico 2026/2027, le attività nelle sedi dei centri civici già utilizzate si svolgeranno con la seguente programmazione: nel centro civico di via Turra il martedì e giovedì, dalle 9 alle 11; nel centro civico Ferrovieri, il giovedì dalle 9 alle 11.
Per quanto riguarda le nuove classi, si terranno nei centri civici Villa Tacchi il mercoledì dalle 9 alle 11; Riviera Berica il martedì, dalle 9 alle 11; Laghetto lunedì dalle 15 alle 17; Ferrovieri giovedì dalle 9 alle 11; al centro anziani Proti venerdì dalle 9 alle 11 (corso anziani) e sabato dalle 14 alle 16 per assistenti familiari.
Il piano formativo per il prossimo anno accademico è multidisciplinare e include argomenti come l’intelligenza artificiale, la seconda guerra mondiale in Europa, Costituzione e Repubblica di Venezia, filosofia e comunicazione sociale. Per il corso rivolto a stranieri al centro Proti, sono previste lezioni di storia dei paesi di provenienza e di Vicenza.
Le iscrizioni saranno aperte a settembre e l’anno accademico si svolgerà da ottobre a maggio.
Dati
Avviata nel 1981, tra le prime in Italia e prima nel Veneto, l’Università adulti/anziani di Vicenza contava inizialmente 120 iscritti. L’università registra nel complesso 6346 iscritti di cui 1703 nuovi, di cui il 23,5% uomini e il 76,5% donne. In città si è partiti con 250 alunni, raddoppiati negli ultimi anni arrivando a quota 500.
I docenti qualificati sono 196, ai quali si aggiungono quelli occasionali.
Ad oggi le sedi dislocate in città e provincia sono 31; nell’anno 2025/2026 le classi sono state 49 e i giorni di lezione settimanali sono stati 84. Con l’introduzione delle quattro nuove classi messe a disposizione dal Comune, da settembre saranno in tutto 53.
Per quanto riguarda il titolo di studio, il 39,8% degli studenti ha completato la scuola dell’obbligo; il 50,7 % ha acquisito il diploma di scuola superiore e il 5% la laurea. L’età degli iscritti oscilla tra i 67 e i 74 anni. Si registra inoltre la presenza di alcuni ultraottantenni per un’età media quindi di 71 anni.
In Italia, nel 2025, sono oltre 14,5 milioni gli over 65, pari al 24,7% della popolazione.








