Oltre 330 servizi di vigilanza svolti dall’inizio dell’anno e più di 1.000 attività commerciali, artigianali e sociali contattate, direttamente o tramite uno specifico biglietto da visita. Sono questi i numeri registrati dai vigili di quartiere della polizia locale di Vicenza che, ogni giorno, garantiscono presenza e monitoraggio nei dieci quartieri della città. Un’attività che da oggi sarà svolta in stretta sinergia con i presidenti e i rappresentanti dei Consigli di quartiere.
Tra le centinaia di segnalazioni raccolte dall’inizio dell’anno dai vigili di quartiere, molte riguardano la segnaletica stradale mancante o danneggiata, il degrado urbano, l’abbandono di rifiuti, lo spaccio, il verde pubblico e le violazioni al Codice della strada. Il biglietto da visita lasciato dagli agenti alle attività presenti nei quartieri consente inoltre di effettuare segnalazioni telefoniche o via e-mail che vengono inoltrate direttamente al responsabile della vigilanza di quartiere del comando di polizia locale.
L’attività della vigilanza di quartiere è stata recentemente riorganizzata e oggi copre tutte le aree corrispondenti ai nuovi Consigli di quartiere. L’obiettivo è favorire una sempre maggiore interazione con i presidenti dei Consigli di quartiere e con i referenti dei gruppi di controllo di vicinato. Ogni giorno, nei turni del mattino e del pomeriggio, una pattuglia viene dedicata esclusivamente a un singolo quartiere. Il servizio viene svolto prevalentemente a piedi e le pattuglie sono facilmente riconoscibili grazie alla scritta “Vigili di quartiere” riportata sui veicoli di servizio.
Le informazioni raccolte dagli agenti seguono poi un percorso operativo strutturato. Nell’ambito delle proprie competenze, il vigile di quartiere provvede in prima battuta a gestire le segnalazioni e a individuare eventuali soluzioni. Quando necessario, le informazioni vengono trasmesse agli uffici o agli enti competenti. Sarà inoltre creato e gestito un archivio centrale in grado di monitorare tutte le fasi di sviluppo delle singole segnalazioni, con una classificazione per aree tematiche e ambiti di intervento.










