Un altro buco nero della città è pronto per rinascere. Hanno preso il via i lavori di demolizione del fabbricato in disuso da alcuni anni in via Saudino 67. Al suo posto sorgerà il nuovo studentato “Casa Querini”: 33 posti letto distribuiti in 29 camere all’interno di una struttura con vari ambienti comuni e progettata per favorire il benessere quotidiano, per sostenere lo studio e per incoraggiare momenti di socialità. Il progetto è inoltre beneficiario di un finanziamento Pnrr di circa 700 mila euro, che consentirà di tenere i canoni degli alloggi dello studentato a prezzi calmierati. Il sindaco Giacomo Possamai ha preso parte oggi ad un sopralluogo con i responsabili del progetto Nicolò Di Marco e Micol Di Marco, di Diemme General Building, l’impresa edile che realizzerà lo studentato, e il geometra Nicolò Tomasi. Lo studentato sarà composto da 29 camere da letto, con 33 posti letto, e 24 bagni. Ci saranno inoltre diversi spazi in condivisione: una biblioteca, una palestra, una lavanderia, tre cucine e zone pranzo. Sarà presente anche l’appartamento del custode, punto di riferimento per la gestione della struttura. La demolizione dell’attuale fabbricato, che ospitava un magazzino e alcuni appartamenti in disuso da anni, e la costruzione della nuova struttura vengono sostenuti da Diemme General Building con 1 milione e 600 mila euro. La successiva gestione privata dello studentato godrà di un finanziamento di 700 mila euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, grazie al quale sarà possibile proporre gli alloggi ad un costo calmierato. Inoltre, il 30 per cento dei posti letto sarà convenzionato con Esu, l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario. Il progetto punta su soluzioni abitative di ultima generazione e sulla cura degli spazi, pensati per creare un ambiente accogliente, dinamico e tecnologicamente avanzato. Grande attenzione è riservata anche alla sicurezza strutturale, con una progettazione conforme alle più aggiornate normative antisismiche. Sul piano energetico, “Casa Querini” guarda al futuro: sistemi ad alta efficienza per la climatizzazione e la produzione di acqua calda, gestione intelligente dei consumi e un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonte rinnovabile rendono la struttura sostenibile e attenta all’ambiente.

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