Venerdì 1 maggio 2026, alle ore 21:00, la chiesa di San Vincenzo ospita il concerto conclusivo della stagione musicale “Il gran disìo” della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza. Sul palco Paul Galbraith, uno dei chitarristi più unici del nostro tempo, con la sua straordinaria chitarra a otto corde. L’ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il programma spazia dall’omaggio a John Dowland nel quarto centenario dalla morte fino alle celebri creazioni di Isaac Albéniz, passando per i Quatre pièces di Lennox Berkeley, una Sonata di Haydn e un trittico di miniature di Ravel, raramente eseguite in concerto anche dai pianisti. Come scrive il direttore artistico Filippo Furlan, trasferite dalla vasta cordiera del pianoforte alle otto corde della chitarra, queste ultime potranno riservare “un esito di sorprendente e fulgida verità poetica”.
In occasione di questo concerto, verrà insignito del Premio per la Musica “Mons Pietatis”, giunto alla seconda edizione.
La chitarra a otto corde è essa stessa parte della storia di Galbraith: lo strumento fu ideato dal Maestro insieme al grande liutaio Rubio, e suonato in posizione verticale, come si farebbe con un piccolo violoncello. Queste caratteristiche restituiscono allo strumento un’estensione e una profondità di timbro senza precedenti nel repertorio chitarristico.

Il concerto apre un fine settimana interamente dedicato alla chitarra al Palazzo del Monte. Dal 1 al 3 maggio si tiene la IV Masterclass Straordinaria tenuta da Stefano Grondona, chitarrista di fama mondiale e docente al Conservatorio di Vicenza da oltre trent’anni: un corso ad alto perfezionamento, gratuito per gli allievi ammessi grazie al sostegno della Fondazione, che accoglierà fino a quindici partecipanti provenienti da tutta Italia.
Domenica 3 maggio, alle ore 17:00 nella Sala dei Pegni, Grondona presenta inoltre in anteprima il suo nuovo CD dedicato alla Royal Winter Music di Hans Werner Henze, ciclo di due sonate per chitarra ispirate ai personaggi shakespeariani. All’incontro partecipano il musicista e scrittore Dimitri Milleri, il produttore del disco Andrea Dandolo e il direttore artistico della Fondazione Filippo Furlan.
La presentazione del disco è soprattutto un primo sguardo sulla stagione 2026-2027: Stefano Grondona tornerà infatti sul palco di San Vincenzo venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 21:00, per il concerto inaugurale della nuova edizione.
Paul Galbraith ha registrato una serie di album molto acclamati, tra cui le Sonate di Haydn, le Impressioni Francesi (Debussy, Ravel) e le Sonate e Partite di Bach, candidato al Grammy Award. Si è esibito con le BBC Orchestras, la Royal Philharmonic Orchestra, l’English Chamber Orchestra, la Scottish Chamber Orchestra e molte altre. Nel 2024 ha ricevuto il “Hall of Fame Achievement Award” della Guitar Foundation of America.










