ALIas. Giuliana Cobalchini in And Art Gallery

Una similitudine tra noi e le farfalle che fa riflettere. La vita delle farfalle é cortissima, se contiamo i giorni, ma dovremmo veramente farlo? Non dovremmo valutare anche noi gli istanti per cui abbia valso la pena vivere? Per quanti conti si facciano qualcosa non torna mai pari. Contare la vita attraverso gli anni passati é un errore che facciamo spesso ma la matematica non é la risposta. Noi siamo i nostri centimetri, chili, litri? quanto pesa un segreto? Quanto misura una risata? e l’area del cuore come si calcola? La farfalla non si fa queste domande ma vive ogni istante in modo intenso perché prezioso. 

ALIas è la nuova mostra personale di Giuliana Colbachini che, attraverso la propria arte, ci accompagna in questo giardino fatto esclusivamente di farfalle. Farfalle che dovremmo essere noi, farfalle che godono di tutti gli istanti, buoni o cattivi, che la vita le regala. Una mostra che va oltre l’immagine dei quadri, attraverso le farfalle fatte di carta che volano, si fermano, stanno sole o disegnano scenari. Una mostra piena di poesia che riempie il cuore attraverso un simbolo semplice. Perché, come scriveva Lao Tsu, “ quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla”. Bisogna sempre cogliere il meglio dai cambiamenti che la vita ci mette davanti. Il timore del cambiamento é legittimo ma non sempre ciò che scombina i nostri piani ci porta negatività… é il come si affronta il nuovo che fa la differenza. 

“ALIas” alla Galleria And Art Gallery a Vicenza apre alla personale di Giuliana Cobalchini che racconta di ali di farfalle in altre parole, in altro modo, con la dicotomia del bianco e nero, lasciando solamente qualche sfumatura al grigio. La mostra è composta da circa 35 opere tra oli e acrilici su tela, carta e installazioni.
Subito sono le “Colonne Fluttuanti” e le farfalle in vetrina a catturare l’attenzione quando si percorre la stradina Contrà del Gambero in fianco alla Basilica Palladiana, ma subito dopo si manifestano allo spettatore le opere pittoriche in bianco e nero dove le figurazioni sono avvolte in silenzi enigmatici e tuttavia in essi si respira una forte energia vitale. Nonostante i colori predominanti siano il bianco e il nero, essi esprimono un forte dinamismo all’opera donando una forte espressività. In essi è chiaro il gioco delle apparenze e delle illusioni, gli spazi costruiti si fondono tra realtà ed illusione, mentre i tratti sono dei costrutti analitici, nei quali vibrano e ci lasciano trasparire dei sentimenti. Nell’approccio al tema proposto per la personale “ALIas”, la ricerca si è affidata all’origami, per le Colonne Fluttuanti e ai “ricami” di carta su tela che le farfalle compongono quando si posano.

L’origami fa sì che lavoro delle mani diventi un’esigenza per continuare a fare, a produrre, a ricercare e a mantenere vivi l’attenzione e il contatto sia reale che irreale. La tecnica dell’origami permette di piegare farfalle leggere e fragili quasi impalpabili che sembravano aspettare solo un alito di vento per spiccare il volo. La scelta origami-farfalla-carta-colore bianco, nero e grigio non è casuale, ma si ispira ai principi scintoisti che collocano la natura in una particolare luce, dove ogni cosa ed essere vivente sono sacri e fanno parte del ciclo vitale e dell’accettazione della morte come parte di un tutto. Con le farfalle, simbolo per eccellenza della trasformazione, con la carta fragile, leggera ma resistente, con l’automatismo della piegatura, si celebra la continua trasformazione e il continuo rinascere a nuova vita, portando l’attenzione sul momento che si sta vivendo. Si arriva presto a capire l’interdipendenza e ad intuire l’impermanenza, la smaterializzazione delle cose, il momento in cui cambia la forma pur non cambiando la sostanza. È un lavoro di pazienza la piegatura degli origami, lungo per arrivare a piegare un alto cumulo di farfalle leggerissime, servono alcune migliaio le farfalle piegate per la realizzazione dell’opera. Colpisce la colonna Fluttuante bianca in primo piano dove sembrano essere scomparsi i colori e sia rimasto il silenzio invalicabile, indistruttibile del bianco. Kandinskij ci insegna che “ E’ un silenzio che non è morto ma ricco di potenzialità. Il bianco è il suono di un silenzio che, improvvisamente, riusciamo a comprendere. E’ la giovinezza del nulla, o meglio, un nulla prima dell’origine, prima della nascita”.

Le “Colonne fluttuanti” composte di farfalle, dove ogni una di esse viene annodata una dopo l’altra ad un sottile filo di nylon, diventa un insieme che dà forza e consistenza all’opera. La singola farfalla unita alle altre perde la sua unicità e il lavoro non è più un insieme di quantità numerabili, ma una forza collettiva, un’energia che si trasforma in un movimento, in una danza, in un unico fine. Le farfalle diventano memorie sospese, piegate in quel “quadrato spirituale di Malevic” che a volte fa assomigliare le farfalle ora a foglie, ora a fiori. Volteggiano fragili e leggere nello spazio vuoto, spazio in cui, come dice la filosofia orientale è “il luogo dove soffia il vento”. Ecco che le farfalle danno forma al vento per librarsi poi in una dimensione lirica. Sono desideri, riflessioni, forme in divenire della speranza, auspici. “L’eleganza delle forme, la leggerezza eterea dei voli di farfalle dipinte o di carta che invadono gli spazi, tra il bianco e nero, tra luce e ombra coinvolgono lo spettatore nel mondo creato dall’artista, un mondo sempre sospeso tra forza e fragilità, emozione e razionalità, invitando ognuno a “volare con le proprie ali”.
L’arte per Giuliana Cobalchini è in primis emozione, è ricerca della forza genitrice che si manifesta nelle sue figure, così leggere e pronte a librarsi tra folate di pensieri e di ricordi.

La mostra, installata presso la galleria di arte contemporanea And Art Gallery (contra frasche del gambero 17, Vicenza)  inizierà sabato 12 aprile e terminerà sabato 3 maggio. 

CAREGNATO: un’avventura creativa

La mostra “Caregnato. un’avventura creativa” celebra la ricchezza della ricerca di Giacomo Alberto Caregnato, figura poliedrica e anticonformista del panorama artistico italiano, legata

Leggi »

Gennaio 2026

L
M
M
G
V
S
D
29
30
31
1
2
3
4
Events for 1 Gennaio
Nessun evento
Events for 2 Gennaio
Nessun evento
Events for 3 Gennaio
Nessun evento
Events for 4 Gennaio
Nessun evento
5
6
7
8
9
10
11
Events for 5 Gennaio
Nessun evento
Events for 6 Gennaio
Nessun evento
Events for 7 Gennaio
Nessun evento
Events for 8 Gennaio
Nessun evento
Events for 9 Gennaio
Nessun evento
Events for 10 Gennaio
Nessun evento
Events for 11 Gennaio
Nessun evento
12
13
14
15
16
17
18
Events for 12 Gennaio
Nessun evento
Events for 13 Gennaio
Nessun evento
Events for 14 Gennaio
Nessun evento
Events for 15 Gennaio
Nessun evento
Events for 16 Gennaio
Nessun evento
Events for 17 Gennaio
Nessun evento
Events for 18 Gennaio
Nessun evento
19
20
21
22
23
24
25
Events for 19 Gennaio
Nessun evento
Events for 20 Gennaio
Nessun evento
Events for 21 Gennaio
Nessun evento
Events for 22 Gennaio
Nessun evento
Events for 23 Gennaio
Nessun evento
Events for 24 Gennaio
Nessun evento
Events for 25 Gennaio
Nessun evento
26
27
28
29
30
31
1
Events for 26 Gennaio
Nessun evento
Events for 27 Gennaio
Nessun evento
Events for 28 Gennaio
Nessun evento
Events for 29 Gennaio
Nessun evento
Events for 30 Gennaio
Nessun evento
Events for 31 Gennaio
Nessun evento
Categorie