Si inaugura domani, venerdì 8 novembre, dalle 18.30, la nuova mostra presso And Art Gallery. Protagonista un inaspettato artista friulano che, diversamente dai linguaggi affrontati finora in galleria, propone una pittura dal sapore antico. Una ricerca, attuale, delle nostre radici, fatta di muri scrostati, porte chiuse e natura che si intreccia con i manufatti dell’uomo. Una ricerca della bellezza attraverso gli aspetti nascosti delle cose che ci circondano, suggerendoci nuovi punti di vista, mettendo in luce dettagli che sfuggono alla nostra frettolosa superficialità. Un inno alla vita lenta, immagini che vanno a toccare le corde profonde del sentimento e della memoria. Un misto di nostalgia e di rabbia per lo stato di abbandono.

Senza mai cadere nel banale, Mazzoli riesce a infondere vitalità e poesia anche al più disadorno dei modelli. Vette di lirismo che raccontano un interminabile racconto del niente che rimane di esistenze scomparse, storie di coraggio e di sconfitte, di lacrime non viste, di sogni e rischi, di insperati ritrovamenti. L’arte di Mazzoli é tutta nella sua capacità, al di là della tecnica sopraffina, di condensare in un solo soggetto, sia esso animale o oggetto, la storia commovente e grandiosa che questo ha attraversato. Citando il maestro G. Serafini: “Con la soavità di un canto di donna e la dolce malinconia che sale da una lontana eco di fisarmonica, le opere di Andrea Mazzoli inducono in chi guarda un sentimento di inspiegabile, segreta felicità, perché ci raccontano di noi stessi, del nostro assurdo gioire e soffrire, della misteriosa bellezza che ci rende accettabile la vita”.

Le opere di Andrea Mazzoli saranno visibili dal 8 al 30 Novembre presso And Art Gallery in contra frasche del gambero 17, Vicenza.










